🍪✨ ATTENZIONE: questi biscotti potrebbero causare sorrisi improvvisi! 😄
Le nostre dolcissime cuoche volontarie, Antonella e Alessandra — per l’occasione ribattezzate affettuosamente Ilde e Garda 😉 — si sono messe all’opera per preparare i nostri Biscotti della Gioia. ❤️
E a giudicare dalle loro espressioni… sembra proprio che i biscotti abbiano già sortito il loro effetto! 😄💛
Ma perché si chiamano proprio così?
La ricetta si ispira a Santa Ildegarda di Bingen, che nei suoi scritti sulla natura indicava l’unione di noce moscata, cannella e chiodi di garofano come una miscela capace di “aprire il cuore”, rasserenare i sensi e rendere più lieto l’animo. 🌿✨
Ed è da questa antica tradizione monastica che nascono i nostri Biscotti della Gioia: semplici, profumati e speziati, preparati con farina di farro, burro, zucchero di canna, uova, latte intero, cannella, noce moscata e chiodi di garofano. 🍪
💛 Sabato 26 settembre li troverete al Santuario!
Ma c’è qualcosa di ancora più speciale.
In ogni scatolina abbiamo inserito un piccolo foglietto con la storia e il significato dei Biscotti della Gioia… e, insieme, una frase della Bibbia. 📖✨
Una frase diversa in ogni scatolina, da scoprire una volta arrivati a casa.
Perché vorremmo che questi biscotti fossero molto più di un semplice dolce.
🍪 Acquistare una scatolina sarà un gesto di cura per sé e per il Santuario.
Un piccolo momento di dolcezza da regalarsi o da condividere… e, allo stesso tempo, un aiuto concreto alla raccolta fondi per il ripristino del Santuario, dopo i danni provocati dal fulmine. ⚡️
Così, con una scatolina di biscotti, ci si prende cura di sé…
e ci si prende cura anche di un luogo che appartiene a tutti noi. 🫶
✨ Vi aspettiamo al Santuario! 🍪💛
Se desiderate ricevere altre notizie e pubblicazioni del Santuario, potete unirvi alla nostra community WhatsApp:
https://chat.whatsapp.com/JkxvawKElk77gUxM7kfY77
Le nostre dolcissime cuoche volontarie, Antonella e Alessandra — per l’occasione ribattezzate affettuosamente Ilde e Garda 😉 — si sono messe all’opera per preparare i nostri Biscotti della Gioia. ❤️
E a giudicare dalle loro espressioni… sembra proprio che i biscotti abbiano già sortito il loro effetto! 😄💛
Ma perché si chiamano proprio così?
La ricetta si ispira a Santa Ildegarda di Bingen, che nei suoi scritti sulla natura indicava l’unione di noce moscata, cannella e chiodi di garofano come una miscela capace di “aprire il cuore”, rasserenare i sensi e rendere più lieto l’animo. 🌿✨
Ed è da questa antica tradizione monastica che nascono i nostri Biscotti della Gioia: semplici, profumati e speziati, preparati con farina di farro, burro, zucchero di canna, uova, latte intero, cannella, noce moscata e chiodi di garofano. 🍪
💛 Sabato 26 settembre li troverete al Santuario!
Ma c’è qualcosa di ancora più speciale.
In ogni scatolina abbiamo inserito un piccolo foglietto con la storia e il significato dei Biscotti della Gioia… e, insieme, una frase della Bibbia. 📖✨
Una frase diversa in ogni scatolina, da scoprire una volta arrivati a casa.
Perché vorremmo che questi biscotti fossero molto più di un semplice dolce.
🍪 Acquistare una scatolina sarà un gesto di cura per sé e per il Santuario.
Un piccolo momento di dolcezza da regalarsi o da condividere… e, allo stesso tempo, un aiuto concreto alla raccolta fondi per il ripristino del Santuario, dopo i danni provocati dal fulmine. ⚡️
Così, con una scatolina di biscotti, ci si prende cura di sé…
e ci si prende cura anche di un luogo che appartiene a tutti noi. 🫶
✨ Vi aspettiamo al Santuario! 🍪💛
Se desiderate ricevere altre notizie e pubblicazioni del Santuario, potete unirvi alla nostra community WhatsApp:
https://chat.whatsapp.com/JkxvawKElk77gUxM7kfY77
🌹 È arrivato il tempo della Rosa canina.
A settembre i suoi piccoli frutti si tingono di rosso e, nella bordura che costeggia il piazzale del Santuario, sono pronti per essere raccolti. 🌱
🏰 Nei monasteri medievali si coltivavano piante officinali per la vita quotidiana e per la cura dei malati. Anche i cinorrodi della Rosa canina venivano utilizzati per preparare infusi, confetture e preparazioni tradizionali.
Sono naturalmente ricchissimi di vitamina C. Noi li raccogliamo quando sono ben maturi, prima dell’arrivo del gelo, per preservarne al meglio le proprietà. ❄️
✨ A partire da sabato 26 settembre, la polvere di Rosa canina sarà disponibile nel Botteghino monastico del Santuario.
Si può aggiungere a yogurt, muesli, frullati, succhi o bevande. 🌹
A settembre i suoi piccoli frutti si tingono di rosso e, nella bordura che costeggia il piazzale del Santuario, sono pronti per essere raccolti. 🌱
🏰 Nei monasteri medievali si coltivavano piante officinali per la vita quotidiana e per la cura dei malati. Anche i cinorrodi della Rosa canina venivano utilizzati per preparare infusi, confetture e preparazioni tradizionali.
Sono naturalmente ricchissimi di vitamina C. Noi li raccogliamo quando sono ben maturi, prima dell’arrivo del gelo, per preservarne al meglio le proprietà. ❄️
✨ A partire da sabato 26 settembre, la polvere di Rosa canina sarà disponibile nel Botteghino monastico del Santuario.
Si può aggiungere a yogurt, muesli, frullati, succhi o bevande. 🌹
❤1
🌿 Anche Santa Ildegarda di Bingen conosceva bene la Rosa canina.
Nella sua Physica la chiama Hiffa e ne descrive l’uso dei frutti e delle parti giovani della pianta. Nella tradizione erboristica ispirata a Ildegarda, gli infusi di cinorrodi vengono inoltre consigliati nelle fasi iniziali dei malanni stagionali, per alleviare i sintomi associati a raffreddore, tosse e mal di gola.
Per Ildegarda, la creazione è attraversata dalla Viriditas, la “verdezza” con cui Dio dà vita, fecondità e rinnovamento alle sue creature. 🌱
La Rosa canina, pianta selvatica e vigorosa, capace di resistere e di maturare i suoi frutti mentre la stagione cambia, può diventare così un’immagine della resilienza dell’anima: della capacità di non lasciarsi vincere dalle difficoltà, ma di rimanere aperta alla vita che Dio continuamente rinnova. ❤️
Nella sua Physica la chiama Hiffa e ne descrive l’uso dei frutti e delle parti giovani della pianta. Nella tradizione erboristica ispirata a Ildegarda, gli infusi di cinorrodi vengono inoltre consigliati nelle fasi iniziali dei malanni stagionali, per alleviare i sintomi associati a raffreddore, tosse e mal di gola.
Per Ildegarda, la creazione è attraversata dalla Viriditas, la “verdezza” con cui Dio dà vita, fecondità e rinnovamento alle sue creature. 🌱
La Rosa canina, pianta selvatica e vigorosa, capace di resistere e di maturare i suoi frutti mentre la stagione cambia, può diventare così un’immagine della resilienza dell’anima: della capacità di non lasciarsi vincere dalle difficoltà, ma di rimanere aperta alla vita che Dio continuamente rinnova. ❤️
🍷 Fons Salutis: un vino che nasce dall’incontro tra vite, terra e acqua, nel cuore del Monferrato.
Sabato 26 settembre, in occasione delle Tempora d’autunno, al Santuario si terrà la benedizione del vino. Sarà l’occasione per presentare Fons Salutis, che sarà disponibile al Botteghino monastico. 🍇
🌿 Fons Salutis racconta Agliano Terme, terra del Barbera, dove i vigneti affondano in terreni di antica origine marina, ricchi di argille, marne e sali minerali, attraversati dalle acque sulfuree e salsobromoiodiche della storica sorgente Fons Salutis, da cui il vino prende il nome.
Da questo incontro prende forma un Barbera d’Asti DOCG dalla spiccata sapidità, dalla trama minerale e dalla profonda complessità. 🍷
🌿 Santa Ildegarda di Bingen descrive nei suoi scritti rimedi in cui il vino viene utilizzato insieme a erbe, miele e spezie, dando vita a quelli che oggi possiamo chiamare vini medicati.
Una scelta della Fraternità Monastica di San Colombano
Sabato 26 settembre, in occasione delle Tempora d’autunno, al Santuario si terrà la benedizione del vino. Sarà l’occasione per presentare Fons Salutis, che sarà disponibile al Botteghino monastico. 🍇
🌿 Fons Salutis racconta Agliano Terme, terra del Barbera, dove i vigneti affondano in terreni di antica origine marina, ricchi di argille, marne e sali minerali, attraversati dalle acque sulfuree e salsobromoiodiche della storica sorgente Fons Salutis, da cui il vino prende il nome.
Da questo incontro prende forma un Barbera d’Asti DOCG dalla spiccata sapidità, dalla trama minerale e dalla profonda complessità. 🍷
🌿 Santa Ildegarda di Bingen descrive nei suoi scritti rimedi in cui il vino viene utilizzato insieme a erbe, miele e spezie, dando vita a quelli che oggi possiamo chiamare vini medicati.
Una scelta della Fraternità Monastica di San Colombano
🙏 Oggi, al Santuario di Nostra Signora della Vittoria, in occasione della Santa Messa di rigenerazione nello Spirito Santo dedicata all’intercessione di San Michele Arcangelo, abbiamo preparato per i fedeli due particolari segni di devozione da poter portare con sé.
Una collana con la Medaglia di San Michele Arcangelo, con la spada, simbolo della sua forza nella lotta contro il male e della vittoria sul male attraverso la sua intercessione.
E il tradizionale unguento profumato di San Michele Arcangelo, benedetto, da utilizzare tracciando un segno della Croce sul corpo, come gesto di affidamento alla sua intercessione e alla sua protezione.
✨ Due segni che possono accompagnare i fedeli anche oltre questa giornata, nel mese che ci conduce alla festa di San Michele Arcangelo, il 29 settembre.
🛡️ San Michele Arcangelo, prega per noi.
Una collana con la Medaglia di San Michele Arcangelo, con la spada, simbolo della sua forza nella lotta contro il male e della vittoria sul male attraverso la sua intercessione.
E il tradizionale unguento profumato di San Michele Arcangelo, benedetto, da utilizzare tracciando un segno della Croce sul corpo, come gesto di affidamento alla sua intercessione e alla sua protezione.
✨ Due segni che possono accompagnare i fedeli anche oltre questa giornata, nel mese che ci conduce alla festa di San Michele Arcangelo, il 29 settembre.
🛡️ San Michele Arcangelo, prega per noi.
❤3🙏2
Forwarded from Monaci di San Colombano
🌹 Oggi, 7 ottobre, abbiamo celebrato con gioia la festa della Madonna del Rosario, particolarmente cara alla Fraternità Monastica di San Colombano, che custodisce il Santuario di Nostra Signora della Vittoria.
Il 7 ottobre era originariamente la festa della Madonna della Vittoria, istituita nel 1571 dopo la battaglia di Lepanto. La vittoria della flotta cristiana contro quella ottomana fu attribuita da papa Pio V alla protezione della Vergine e alla preghiera del Rosario. Pochi anni dopo, papa Gregorio XIII cambiò il nome della festa in Madonna del Rosario.
🤍 Oggi è stata anche una giornata speciale per la nostra comunità, che si è stretta attorno a Sergio, da poco in cammino con noi e oggi festeggiato per il suo compleanno. Un’occasione per condividere la gioia della festa e della fraternità.
🙏 Affidiamo ancora una volta il nostro cammino alla Vergine Maria.
Buona festa della Madonna del Rosario a tutti! 🌹
Il 7 ottobre era originariamente la festa della Madonna della Vittoria, istituita nel 1571 dopo la battaglia di Lepanto. La vittoria della flotta cristiana contro quella ottomana fu attribuita da papa Pio V alla protezione della Vergine e alla preghiera del Rosario. Pochi anni dopo, papa Gregorio XIII cambiò il nome della festa in Madonna del Rosario.
🤍 Oggi è stata anche una giornata speciale per la nostra comunità, che si è stretta attorno a Sergio, da poco in cammino con noi e oggi festeggiato per il suo compleanno. Un’occasione per condividere la gioia della festa e della fraternità.
🙏 Affidiamo ancora una volta il nostro cammino alla Vergine Maria.
Buona festa della Madonna del Rosario a tutti! 🌹
❤2🙏1
Avviso:
Oggi non sarà celebrata la Messa delle ore 08:00.
Buona giornata a tutti🙏🏻
Oggi non sarà celebrata la Messa delle ore 08:00.
Buona giornata a tutti🙏🏻
✨ LA NOTTE IN CUI SI ACCENDE LA LUCE
Il tuo santo ti sta aspettando
Sabato 24 ottobre — Santuario di Nostra Signora della Vittoria, Mignanego (GE)
🕯️ La sera del 31 ottobre porta un nome che viene da lontano: All Hallows' Evening, la sera di Tutti i Santi. Per secoli è stata una veglia di preghiera nell'attesa della grande festa del 1° novembre, e in molte terre cristiane quella sera si accendeva un lumino alla finestra.
È a quella festa che vogliamo prepararci. Perché i santi non sono figure lontane dietro un vetro: sono amici che hanno percorso la nostra stessa strada e che ora la illuminano davanti a noi.
━━━
IL TUO SANTO PER L'ANNO
C'è un'antica consuetudine cristiana: in occasione della festa di Tutti i Santi si riceve il nome di un santo che accompagnerà tutto l'anno.
Sabato 24 ottobre, nel nostro santuario, potrete riceverlo anche voi. I monaci della Fraternità di San Colombano hanno preparato dei cartigli: su ciascuno il nome di un santo e una sua frase. Prima di riceverne uno, fermatevi un istante a invocare lo Spirito Santo. Avrete poi un anno intero per conoscere il santo che vi è stato affidato, leggerne la storia, chiedergli aiuto.
Qualcuno vi aspetta. Venite a scoprire chi.
━━━
IL PROGRAMMA DI SABATO 24 OTTOBRE
📿 Ore 16:30 — Santo Rosario
⛪ Ore 17:00 — Santa Messa, celebrata dal rettore Don Sandro Carbone
Pregheremo in modo particolare per chi vive momenti di sofferenza, malattia, smarrimento o bisogno di consolazione.
🙏 Imposizione delle mani del celebrante
✨ Preghiera di consolazione e rigenerazione nello Spirito Santo
💧 Preghiera per la guarigione
🕯️ Benedizione di oggetti religiosi, acqua, olio, sale, indumenti, fotografie, candele ed erbe officinali
━━━
PER VOI, IN SANTUARIO
📿 I braccialetti dei Santi — perline di legno, e su ognuna l'immagine di un santo diverso: una piccola catena di amici del cielo a cui affidarsi. Facendole scorrere tra le dita si passa di amico in amico: è la *Comunione dei Santi* che si può portare al polso, il segno che nessuna preghiera viene detta da soli. Li abbiamo confezionati in sacchettini regalo, perché una festa come questa merita di essere festeggiata.
🛡️ Sono inoltre disponibili l'Unguento di San Michele Arcangelo e gli Oli di San Charbel.
━━━
LA GIORNATA CONTINUA
E tra tutti i santi, la sera ne conosceremo più da vicino una: Santa Ildegarda di Bingen, monaca del XII secolo e Dottore della Chiesa, che nelle erbe e nei frutti della terra vedeva un dono capace di custodire insieme il corpo e lo spirito.
🍷 Ore 19:30 — La tavola d'autunno. Cena con musica medievale, nel segno di Santa Ildegarda: canederli su crema di zucca, strudel ai funghi ostrica, dolce alle castagne. Posti limitati, prenotazione obbligatoria. Donazione minima 25 € a persona, a sostegno del ripristino del Santuario dopo i danni del fulmine che lo ha colpito.
📖 Ore 21:30 — Conferenza di Chef Gil, lo "Chef di Ildegarda": L'appuntamento d'amore, la cucina della gioia e le erbe che custodiscono lo spirito. Ingresso libero.
🍽️ La cena ve la fa assaggiare, la conferenza ve la spiega.
📞 3791 100 200 — 💬 https://wa.me/393791100200
🛏️ Ospitalità monastica disponibile in foresteria.
📍 Via Alla Vittoria 46, 16018 Mignanego (GE)
📲 https://whatsapp.com/channel/0029VbApxflG3R3iqz9hWd2y
Il tuo santo ti sta aspettando
Sabato 24 ottobre — Santuario di Nostra Signora della Vittoria, Mignanego (GE)
🕯️ La sera del 31 ottobre porta un nome che viene da lontano: All Hallows' Evening, la sera di Tutti i Santi. Per secoli è stata una veglia di preghiera nell'attesa della grande festa del 1° novembre, e in molte terre cristiane quella sera si accendeva un lumino alla finestra.
È a quella festa che vogliamo prepararci. Perché i santi non sono figure lontane dietro un vetro: sono amici che hanno percorso la nostra stessa strada e che ora la illuminano davanti a noi.
━━━
IL TUO SANTO PER L'ANNO
C'è un'antica consuetudine cristiana: in occasione della festa di Tutti i Santi si riceve il nome di un santo che accompagnerà tutto l'anno.
Sabato 24 ottobre, nel nostro santuario, potrete riceverlo anche voi. I monaci della Fraternità di San Colombano hanno preparato dei cartigli: su ciascuno il nome di un santo e una sua frase. Prima di riceverne uno, fermatevi un istante a invocare lo Spirito Santo. Avrete poi un anno intero per conoscere il santo che vi è stato affidato, leggerne la storia, chiedergli aiuto.
Qualcuno vi aspetta. Venite a scoprire chi.
━━━
IL PROGRAMMA DI SABATO 24 OTTOBRE
📿 Ore 16:30 — Santo Rosario
⛪ Ore 17:00 — Santa Messa, celebrata dal rettore Don Sandro Carbone
Pregheremo in modo particolare per chi vive momenti di sofferenza, malattia, smarrimento o bisogno di consolazione.
🙏 Imposizione delle mani del celebrante
✨ Preghiera di consolazione e rigenerazione nello Spirito Santo
💧 Preghiera per la guarigione
🕯️ Benedizione di oggetti religiosi, acqua, olio, sale, indumenti, fotografie, candele ed erbe officinali
━━━
PER VOI, IN SANTUARIO
📿 I braccialetti dei Santi — perline di legno, e su ognuna l'immagine di un santo diverso: una piccola catena di amici del cielo a cui affidarsi. Facendole scorrere tra le dita si passa di amico in amico: è la *Comunione dei Santi* che si può portare al polso, il segno che nessuna preghiera viene detta da soli. Li abbiamo confezionati in sacchettini regalo, perché una festa come questa merita di essere festeggiata.
🛡️ Sono inoltre disponibili l'Unguento di San Michele Arcangelo e gli Oli di San Charbel.
━━━
LA GIORNATA CONTINUA
E tra tutti i santi, la sera ne conosceremo più da vicino una: Santa Ildegarda di Bingen, monaca del XII secolo e Dottore della Chiesa, che nelle erbe e nei frutti della terra vedeva un dono capace di custodire insieme il corpo e lo spirito.
🍷 Ore 19:30 — La tavola d'autunno. Cena con musica medievale, nel segno di Santa Ildegarda: canederli su crema di zucca, strudel ai funghi ostrica, dolce alle castagne. Posti limitati, prenotazione obbligatoria. Donazione minima 25 € a persona, a sostegno del ripristino del Santuario dopo i danni del fulmine che lo ha colpito.
📖 Ore 21:30 — Conferenza di Chef Gil, lo "Chef di Ildegarda": L'appuntamento d'amore, la cucina della gioia e le erbe che custodiscono lo spirito. Ingresso libero.
🍽️ La cena ve la fa assaggiare, la conferenza ve la spiega.
📞 3791 100 200 — 💬 https://wa.me/393791100200
🛏️ Ospitalità monastica disponibile in foresteria.
📍 Via Alla Vittoria 46, 16018 Mignanego (GE)
📲 https://whatsapp.com/channel/0029VbApxflG3R3iqz9hWd2y
🍂 LA TAVOLA D'AUTUNNO
Una cena nel segno di Santa Ildegarda
Sabato 24 ottobre, ore 19:30 — Santuario di Nostra Signora della Vittoria, Mignanego (GE)
🍁 In ogni stagione la terra offre ciò di cui il corpo ha bisogno in quel momento: è un principio che attraversa tutto il pensiero di Santa Ildegarda di Bingen, e in autunno si vede a occhio nudo. La zucca mentre arrivano i primi freddi. Le castagne, l'alimento energetico della montagna alle porte dell'inverno. I funghi, ricchi di vitamina D proprio quando le giornate si accorciano e il sole comincia a mancarci.
Da qui nasce il menù di questa sera. E subito dopo, alle 21:30, sarà Chef Gil — lo "Chef di Ildegarda", autore di due libri sulla Santa e chef di riferimento del reparto oncologico dell'azienda ospedaliera di Macerata — a raccontarci la cucina ildegardiana: gli alimenti della gioia, quelli della tristezza, le ricette e il valore esorcizzante delle erbe. 🍽️ La cena ve la fa assaggiare, la conferenza ve la spiega.
━━━
IL MENÙ
IL PRIMO
🥣 Canederli su crema di zucca — i Knödel della tradizione alpina, modellati a mano, adagiati su una vellutata di zucca d'autunno
IL SECONDO E IL SUO CONTORNO
🍄 Strudel salato ai funghi ostrica — sfoglia arrotolata su un cuore di funghi ostrica, timo e formaggio
🥦 Broccoletti all'aglio — ripassati in padella con aglio e un tocco di peperoncino
IL DOLCE
🌰 Dolce al cucchiaio alle castagne — crema di castagne e panna, croccante di Baiser e marron glacé
🎵 Ad accompagnarci, musica medievale.
━━━
🍄 IL FUNGO CHE NASCE DALL'ALBERO
Tra i funghi, Ildegarda guardava con favore quelli che crescono sul tronco degli alberi: perché non vengono dalla terra umida, ma dalla linfa viva del legno. L'albero fa da filtro, e il fungo diventa nobile.
È esattamente la varietà che abbiamo scelto: il fungo ostrica, che in campagna chiamano orecchione — il cappello, largo e ricurvo, sembra davvero un orecchio. Cresce su pioppo, salice, gelso e faggio, ed è oggi tra i funghi più studiati dalla ricerca per i beta-glucani che sostengono le difese immunitarie.
È la viriditas in una sola immagine: la forza verde della Creazione che passa dall'albero al fungo, e dal fungo alla nostra tavola.
━━━
🏔️ PERCHÉ CANEDERLI E STRUDEL
Abbiamo voluto rendere omaggio alla civiltà alpina di lingua tedesca a cui apparteneva Ildegarda, renana. E non è un caso che proprio l'Alto Adige sia oggi la regione italiana dove la sua eredità è più viva: a Bolzano ha sede lo Hildegard von Bingen Verein, il Circolo di Ildegarda, tra i principali punti di riferimento in Italia per la divulgazione dei suoi testi.
Nel menù tornano poi alcuni dei suoi alimenti prediletti: la zucca, le castagne — del castagno scriveva che è albero «caldissimo», di grande forza, utile contro ogni debolezza dell'uomo — il timo, il prezzemolo, il burro.
━━━
COME PARTECIPARE
📞 Posti limitati — prenotazione obbligatoria: 3791 100 200
💬 Chatta con noi su WhatsApp: https://wa.me/393791100200
💛 Donazione minima 25 € a persona, a sostegno del ripristino del Santuario dopo il fulmine che lo ha colpito, causando oltre 33.000 euro di danni.
🛏️ Possibilità di fermarsi a dormire in foresteria: segnalatelo alla prenotazione.
✠ Prima della cena: alle 16:30 il Santo Rosario e alle 17:00 la Santa Messa con Don Sandro Carbone, con preghiera di guarigione e benedizione degli oggetti religiosi e delle erbe officinali. In preparazione alla festa di Tutti i Santi, sabato 24 potrete anche ricevere il vostro santo protettore per l'anno.
📖 Dopo la cena, alle 21:30, la conferenza di Chef Gil — ingresso libero.
🌿 In santuario troverete anche i preparati dei monaci, dalle confetture alla linea alla lavanda.
📍 Via Alla Vittoria 46, 16018 Mignanego (GE)
📲 https://whatsapp.com/channel/0029VbApxflG3R3iqz9hWd2y
Una cena nel segno di Santa Ildegarda
Sabato 24 ottobre, ore 19:30 — Santuario di Nostra Signora della Vittoria, Mignanego (GE)
🍁 In ogni stagione la terra offre ciò di cui il corpo ha bisogno in quel momento: è un principio che attraversa tutto il pensiero di Santa Ildegarda di Bingen, e in autunno si vede a occhio nudo. La zucca mentre arrivano i primi freddi. Le castagne, l'alimento energetico della montagna alle porte dell'inverno. I funghi, ricchi di vitamina D proprio quando le giornate si accorciano e il sole comincia a mancarci.
Da qui nasce il menù di questa sera. E subito dopo, alle 21:30, sarà Chef Gil — lo "Chef di Ildegarda", autore di due libri sulla Santa e chef di riferimento del reparto oncologico dell'azienda ospedaliera di Macerata — a raccontarci la cucina ildegardiana: gli alimenti della gioia, quelli della tristezza, le ricette e il valore esorcizzante delle erbe. 🍽️ La cena ve la fa assaggiare, la conferenza ve la spiega.
━━━
IL MENÙ
IL PRIMO
🥣 Canederli su crema di zucca — i Knödel della tradizione alpina, modellati a mano, adagiati su una vellutata di zucca d'autunno
IL SECONDO E IL SUO CONTORNO
🍄 Strudel salato ai funghi ostrica — sfoglia arrotolata su un cuore di funghi ostrica, timo e formaggio
🥦 Broccoletti all'aglio — ripassati in padella con aglio e un tocco di peperoncino
IL DOLCE
🌰 Dolce al cucchiaio alle castagne — crema di castagne e panna, croccante di Baiser e marron glacé
🎵 Ad accompagnarci, musica medievale.
━━━
🍄 IL FUNGO CHE NASCE DALL'ALBERO
Tra i funghi, Ildegarda guardava con favore quelli che crescono sul tronco degli alberi: perché non vengono dalla terra umida, ma dalla linfa viva del legno. L'albero fa da filtro, e il fungo diventa nobile.
È esattamente la varietà che abbiamo scelto: il fungo ostrica, che in campagna chiamano orecchione — il cappello, largo e ricurvo, sembra davvero un orecchio. Cresce su pioppo, salice, gelso e faggio, ed è oggi tra i funghi più studiati dalla ricerca per i beta-glucani che sostengono le difese immunitarie.
È la viriditas in una sola immagine: la forza verde della Creazione che passa dall'albero al fungo, e dal fungo alla nostra tavola.
━━━
🏔️ PERCHÉ CANEDERLI E STRUDEL
Abbiamo voluto rendere omaggio alla civiltà alpina di lingua tedesca a cui apparteneva Ildegarda, renana. E non è un caso che proprio l'Alto Adige sia oggi la regione italiana dove la sua eredità è più viva: a Bolzano ha sede lo Hildegard von Bingen Verein, il Circolo di Ildegarda, tra i principali punti di riferimento in Italia per la divulgazione dei suoi testi.
Nel menù tornano poi alcuni dei suoi alimenti prediletti: la zucca, le castagne — del castagno scriveva che è albero «caldissimo», di grande forza, utile contro ogni debolezza dell'uomo — il timo, il prezzemolo, il burro.
━━━
COME PARTECIPARE
📞 Posti limitati — prenotazione obbligatoria: 3791 100 200
💬 Chatta con noi su WhatsApp: https://wa.me/393791100200
💛 Donazione minima 25 € a persona, a sostegno del ripristino del Santuario dopo il fulmine che lo ha colpito, causando oltre 33.000 euro di danni.
🛏️ Possibilità di fermarsi a dormire in foresteria: segnalatelo alla prenotazione.
✠ Prima della cena: alle 16:30 il Santo Rosario e alle 17:00 la Santa Messa con Don Sandro Carbone, con preghiera di guarigione e benedizione degli oggetti religiosi e delle erbe officinali. In preparazione alla festa di Tutti i Santi, sabato 24 potrete anche ricevere il vostro santo protettore per l'anno.
📖 Dopo la cena, alle 21:30, la conferenza di Chef Gil — ingresso libero.
🌿 In santuario troverete anche i preparati dei monaci, dalle confetture alla linea alla lavanda.
📍 Via Alla Vittoria 46, 16018 Mignanego (GE)
📲 https://whatsapp.com/channel/0029VbApxflG3R3iqz9hWd2y
📖 L'APPUNTAMENTO D'AMORE, LA CUCINA DELLA GIOIA E LE ERBE CHE CUSTODISCONO LO SPIRITO
Conferenza di Chef Gil — ingresso libero
Sabato 24 ottobre, ore 21:30 — Santuario di Nostra Signora della Vittoria, Mignanego (GE)
✨ «La malattia è un'assenza di gioia.» Lo scriveva Santa Ildegarda di Bingen ottocento anni fa. Su quella frase un uomo ha costruito il lavoro di una vita.
Si chiama Gilbert Louis Casaburi, ma tutti lo conoscono come Chef Gil — o, più semplicemente, lo Chef di Ildegarda.
Si forma all'accademia dello chef stellato Pietro Leemann, del ristorante Joia di Milano, e si dedica alla cucina naturale e curativa, specializzandosi nella trasformazione delle erbe spontanee in cucina — da qui l'appellativo che si porta dietro.
Oggi è chef di riferimento del reparto oncologico dell'azienda ospedaliera di Macerata, collabora con l'ANDOS di Ancona e con progetti di ricerca sull'alimentazione, insegna cucina alla scuola di erboristeria Il Giardino di Pimpinella di Marzabotto e organizza convegni su Santa Ildegarda. Ha scritto Santa Ildegarda di Bingen. Una luce per l'umanità di oggi e Un appuntamento d'amore: la cucina della gioia.
━━━
COSA SCOPRIREMO
Ildegarda distingueva gli alimenti della tristezza, che appesantiscono corpo e anima, dagli alimenti della gioia, che sollevano e guariscono. Un'ora per capire la differenza.
1. La vita, le opere e la filosofia di Ildegarda: donna, scienziata, medica, mistica — e perché il suo messaggio parla ancora a noi.
2. I cibi che prediligeva e il perché.
3. Le ricette: come la sua sapienza diventa concretamente un piatto.
4. Il valore esorcizzante delle erbe: quelle che custodiscono non solo il corpo, ma lo spirito. Della felce, per dirne una, Ildegarda scriveva che nei luoghi dove cresce «il diavolo esercita raramente i suoi sortilegi».
━━━
ARRIVATECI NEL MODO GIUSTO
La conferenza è a ingresso libero. Ma è l'ultimo atto di una giornata intera, e vale la pena viverla dall'inizio.
🍷 Ore 19:30 — La tavola d'autunno. Prima di sentir parlare della cucina della gioia, potete sedervi a tavola: un menù d'autunno nel segno di Ildegarda, con musica medievale.
🥣 Canederli su crema di zucca — i Knödel della tradizione alpina, modellati a mano, adagiati su una vellutata di zucca d'autunno
🍄 Strudel salato ai funghi ostrica — sfoglia arrotolata su un cuore di funghi ostrica, timo e formaggio
🥦 Broccoletti all'aglio — ripassati in padella con aglio e un tocco di peperoncino
🌰 Dolce al cucchiaio alle castagne — crema di castagne e panna, croccante di Baiser e marron glacé
Al centro, i funghi ostrica: quelli che Ildegarda guardava con favore, perché nascono dalla linfa viva del legno. E le castagne, tra i frutti che amava di più.
📞 3791 100 200 — 💬 https://wa.me/393791100200
Posti limitati, prenotazione obbligatoria. Donazione minima 25 € a persona, a sostegno del ripristino del Santuario dopo i danni del fulmine che lo ha colpito.
✠ Ore 16:30 Rosario · Ore 17:00 Santa Messa con il rettore Don Sandro Carbone: preghiera di consolazione e guarigione, imposizione delle mani e benedizione degli oggetti religiosi e delle erbe officinali. In preparazione alla festa di Tutti i Santi, potrete anche ricevere il vostro santo protettore per l'anno.
🌿 All'uscita troverete i preparati dei monaci: le confetture, i biscotti alla ruta, la linea alla lavanda, lo sciroppo per i malanni di stagione e molto altro.
🛏️ Ospitalità monastica disponibile in foresteria.
📍 Via Alla Vittoria 46, 16018 Mignanego (GE)
📲 https://whatsapp.com/channel/0029VbApxflG3R3iqz9hWd2y
Conferenza di Chef Gil — ingresso libero
Sabato 24 ottobre, ore 21:30 — Santuario di Nostra Signora della Vittoria, Mignanego (GE)
✨ «La malattia è un'assenza di gioia.» Lo scriveva Santa Ildegarda di Bingen ottocento anni fa. Su quella frase un uomo ha costruito il lavoro di una vita.
Si chiama Gilbert Louis Casaburi, ma tutti lo conoscono come Chef Gil — o, più semplicemente, lo Chef di Ildegarda.
Si forma all'accademia dello chef stellato Pietro Leemann, del ristorante Joia di Milano, e si dedica alla cucina naturale e curativa, specializzandosi nella trasformazione delle erbe spontanee in cucina — da qui l'appellativo che si porta dietro.
Oggi è chef di riferimento del reparto oncologico dell'azienda ospedaliera di Macerata, collabora con l'ANDOS di Ancona e con progetti di ricerca sull'alimentazione, insegna cucina alla scuola di erboristeria Il Giardino di Pimpinella di Marzabotto e organizza convegni su Santa Ildegarda. Ha scritto Santa Ildegarda di Bingen. Una luce per l'umanità di oggi e Un appuntamento d'amore: la cucina della gioia.
━━━
COSA SCOPRIREMO
Ildegarda distingueva gli alimenti della tristezza, che appesantiscono corpo e anima, dagli alimenti della gioia, che sollevano e guariscono. Un'ora per capire la differenza.
1. La vita, le opere e la filosofia di Ildegarda: donna, scienziata, medica, mistica — e perché il suo messaggio parla ancora a noi.
2. I cibi che prediligeva e il perché.
3. Le ricette: come la sua sapienza diventa concretamente un piatto.
4. Il valore esorcizzante delle erbe: quelle che custodiscono non solo il corpo, ma lo spirito. Della felce, per dirne una, Ildegarda scriveva che nei luoghi dove cresce «il diavolo esercita raramente i suoi sortilegi».
━━━
ARRIVATECI NEL MODO GIUSTO
La conferenza è a ingresso libero. Ma è l'ultimo atto di una giornata intera, e vale la pena viverla dall'inizio.
🍷 Ore 19:30 — La tavola d'autunno. Prima di sentir parlare della cucina della gioia, potete sedervi a tavola: un menù d'autunno nel segno di Ildegarda, con musica medievale.
🥣 Canederli su crema di zucca — i Knödel della tradizione alpina, modellati a mano, adagiati su una vellutata di zucca d'autunno
🍄 Strudel salato ai funghi ostrica — sfoglia arrotolata su un cuore di funghi ostrica, timo e formaggio
🥦 Broccoletti all'aglio — ripassati in padella con aglio e un tocco di peperoncino
🌰 Dolce al cucchiaio alle castagne — crema di castagne e panna, croccante di Baiser e marron glacé
Al centro, i funghi ostrica: quelli che Ildegarda guardava con favore, perché nascono dalla linfa viva del legno. E le castagne, tra i frutti che amava di più.
📞 3791 100 200 — 💬 https://wa.me/393791100200
Posti limitati, prenotazione obbligatoria. Donazione minima 25 € a persona, a sostegno del ripristino del Santuario dopo i danni del fulmine che lo ha colpito.
✠ Ore 16:30 Rosario · Ore 17:00 Santa Messa con il rettore Don Sandro Carbone: preghiera di consolazione e guarigione, imposizione delle mani e benedizione degli oggetti religiosi e delle erbe officinali. In preparazione alla festa di Tutti i Santi, potrete anche ricevere il vostro santo protettore per l'anno.
🌿 All'uscita troverete i preparati dei monaci: le confetture, i biscotti alla ruta, la linea alla lavanda, lo sciroppo per i malanni di stagione e molto altro.
🛏️ Ospitalità monastica disponibile in foresteria.
📍 Via Alla Vittoria 46, 16018 Mignanego (GE)
📲 https://whatsapp.com/channel/0029VbApxflG3R3iqz9hWd2y
🌿 LA BOTTEGA DEL SANTUARIO
Quello che i monaci hanno preparato per voi
💳 Una novità: da oggi in bottega si può contribuire anche con carta. Ogni importo è registrato come donazione a sostegno del Santuario.
Santa Ildegarda di Bingen insegnava che le erbe e i frutti della terra custodiscono insieme il corpo e lo spirito. È l'idea che guida il lavoro nella nostra bottega, e che sabato 24 ottobre attraverserà l'intera giornata.
A partire da quel giorno troverete:
━━━
🪻 LA LINEA ALLA LAVANDA
Di questo fiore Ildegarda scriveva che «ha grande efficacia per domare molte cose brutte e spaventa gli spiriti cattivi». Un profumo da tenere in casa, da portare con sé, da regalare:
· Essenza in boccettini
· Acqua profumata
· Sali da bagno
· Scrub corpo
· Saponette
· Sacchettini
· Rametti
━━━
🍯 LO SCIROPPO AL LICHENE D'ISLANDA E PROPOLI
Per catarro, raucedine, tosse secca e grassa, mal di gola, raffreddore e stati influenzali. Con rosa canina, pino mugo, poligala, balsamo del Tolù e melissa. Da 1 a 4 cucchiai al giorno.
Da tenere in dispensa prima che serva.
━━━
🍪 I BISCOTTI ALLA RUTA
Con la ruta che coltiviamo qui al Santuario: la pianta che la tradizione cristiana ha chiamato per secoli erba della grazia, e con i cui rametti si aspergeva l'acqua benedetta nelle case. Un sapore antico, che quasi nessuno conosce più.
━━━
🍒 LE CONFETTURE
🌹 Confettura di bacche di rosa canina, raccolte dalle piante del nostro giardino: tra le fonti vegetali più ricche di vitamina C, proprio mentre si avvicina l'inverno.
🍒 Confettura di mele e bacche di biancospino, con le bacche raccolte nei boschi nel cuore dell'autunno.
🍎 Confettura di mele renette e cannella — due ingredienti cari a Ildegarda, che della cannella scrive: «Chi ne fa uso spesso diminuisce in sé gli umori cattivi, trasformandoli in buoni».
━━━
💪 LA POMATA AL VELENO D'API, ARNICA MONTANA E ARTIGLIO DEL DIAVOLO
Per mal di schiena, cervicale, sciatica, reumatismi, strappi e indolenzimenti muscolari, tendiniti. Con oli essenziali di lavanda, eucalipto, tea tree e timo.
━━━
🍵 LA TISANA DI SANTA ILDEGARDA
Composta ispirandoci alle erbe che la Santa valorizzava.
🏔️ IL GENEPY DELL'EREMO
Distillato con artemisia alpina raccolta a mano oltre i duemilacinquecento metri, in Valle d'Aosta.
🍏 LE CHIPS DI MELA
Da sgranocchiare, semplicemente.
━━━
✨ Vi aspettiamo sabato 24 ottobre: alle 16:30 il Santo Rosario, alle 17:00 la Santa Messa con preghiera di guarigione, alle 19:30 la cena d'autunno nel segno di Santa Ildegarda e alle 21:30 la conferenza di Chef Gil.
📍 Via Alla Vittoria 46, 16018 Mignanego (GE)
📞 3791 100 200 — 💬 https://wa.me/393791100200
📲 https://whatsapp.com/channel/0029VbApxflG3R3iqz9hWd2y
Quello che i monaci hanno preparato per voi
💳 Una novità: da oggi in bottega si può contribuire anche con carta. Ogni importo è registrato come donazione a sostegno del Santuario.
Santa Ildegarda di Bingen insegnava che le erbe e i frutti della terra custodiscono insieme il corpo e lo spirito. È l'idea che guida il lavoro nella nostra bottega, e che sabato 24 ottobre attraverserà l'intera giornata.
A partire da quel giorno troverete:
━━━
🪻 LA LINEA ALLA LAVANDA
Di questo fiore Ildegarda scriveva che «ha grande efficacia per domare molte cose brutte e spaventa gli spiriti cattivi». Un profumo da tenere in casa, da portare con sé, da regalare:
· Essenza in boccettini
· Acqua profumata
· Sali da bagno
· Scrub corpo
· Saponette
· Sacchettini
· Rametti
━━━
🍯 LO SCIROPPO AL LICHENE D'ISLANDA E PROPOLI
Per catarro, raucedine, tosse secca e grassa, mal di gola, raffreddore e stati influenzali. Con rosa canina, pino mugo, poligala, balsamo del Tolù e melissa. Da 1 a 4 cucchiai al giorno.
Da tenere in dispensa prima che serva.
━━━
🍪 I BISCOTTI ALLA RUTA
Con la ruta che coltiviamo qui al Santuario: la pianta che la tradizione cristiana ha chiamato per secoli erba della grazia, e con i cui rametti si aspergeva l'acqua benedetta nelle case. Un sapore antico, che quasi nessuno conosce più.
━━━
🍒 LE CONFETTURE
🌹 Confettura di bacche di rosa canina, raccolte dalle piante del nostro giardino: tra le fonti vegetali più ricche di vitamina C, proprio mentre si avvicina l'inverno.
🍒 Confettura di mele e bacche di biancospino, con le bacche raccolte nei boschi nel cuore dell'autunno.
🍎 Confettura di mele renette e cannella — due ingredienti cari a Ildegarda, che della cannella scrive: «Chi ne fa uso spesso diminuisce in sé gli umori cattivi, trasformandoli in buoni».
━━━
💪 LA POMATA AL VELENO D'API, ARNICA MONTANA E ARTIGLIO DEL DIAVOLO
Per mal di schiena, cervicale, sciatica, reumatismi, strappi e indolenzimenti muscolari, tendiniti. Con oli essenziali di lavanda, eucalipto, tea tree e timo.
━━━
🍵 LA TISANA DI SANTA ILDEGARDA
Composta ispirandoci alle erbe che la Santa valorizzava.
🏔️ IL GENEPY DELL'EREMO
Distillato con artemisia alpina raccolta a mano oltre i duemilacinquecento metri, in Valle d'Aosta.
🍏 LE CHIPS DI MELA
Da sgranocchiare, semplicemente.
━━━
✨ Vi aspettiamo sabato 24 ottobre: alle 16:30 il Santo Rosario, alle 17:00 la Santa Messa con preghiera di guarigione, alle 19:30 la cena d'autunno nel segno di Santa Ildegarda e alle 21:30 la conferenza di Chef Gil.
📍 Via Alla Vittoria 46, 16018 Mignanego (GE)
📞 3791 100 200 — 💬 https://wa.me/393791100200
📲 https://whatsapp.com/channel/0029VbApxflG3R3iqz9hWd2y
❤2
🍂🤎 Siamo andati nel bosco a raccogliere foglie e ricci di castagna… 🌰🍄🟫
🍁 In questi giorni abbiamo raccolto foglie, ricci di castagna ed elementi naturali per preparare con cura la tavola della nostra Cena d’Autunno. 🍄
👀 Perché anche l’occhio vuole la sua parte!
✨ Nei suoi scritti di medicina e nutrizione, Santa Ildegarda sottolinea l’importanza che il cibo sia non soltanto buono al palato, ma anche bello e gradevole alla vista. Secondo il suo pensiero, la bellezza della mensa predispone l’animo alla gioia e favorisce una buona digestione. 🌿
🤎 La cura della tavola e di ogni dettaglio non è per noi un semplice ornamento, ma un’espressione della cura e dell’amore con cui desideriamo accogliere ciascuno di voi. 🕯️🍂
🍁 In questi giorni abbiamo raccolto foglie, ricci di castagna ed elementi naturali per preparare con cura la tavola della nostra Cena d’Autunno. 🍄
👀 Perché anche l’occhio vuole la sua parte!
✨ Nei suoi scritti di medicina e nutrizione, Santa Ildegarda sottolinea l’importanza che il cibo sia non soltanto buono al palato, ma anche bello e gradevole alla vista. Secondo il suo pensiero, la bellezza della mensa predispone l’animo alla gioia e favorisce una buona digestione. 🌿
🤎 La cura della tavola e di ogni dettaglio non è per noi un semplice ornamento, ma un’espressione della cura e dell’amore con cui desideriamo accogliere ciascuno di voi. 🕯️🍂
❤3
🌰✨ E la serata non finirà con il dolce alle castagne!
🍷 Al termine della cena, lo chef Gilbert ci accompagnerà in un approfondimento dedicato alla cucina e alla visione alimentare di Santa Ildegarda, per riscoprirne insieme i principi e la loro attualità. 🌿
🍁🤎 I posti per la nostra Cena d’Autunno stanno esaurendosi!
📅 Sabato 24 ottobre
📩 Prenota il tuo posto a tavola
📞 3791 100 200
💬 Scrivici direttamente su WhatsApp:
https://wa.me/393791100200
🍷 Al termine della cena, lo chef Gilbert ci accompagnerà in un approfondimento dedicato alla cucina e alla visione alimentare di Santa Ildegarda, per riscoprirne insieme i principi e la loro attualità. 🌿
🍁🤎 I posti per la nostra Cena d’Autunno stanno esaurendosi!
📅 Sabato 24 ottobre
📩 Prenota il tuo posto a tavola
📞 3791 100 200
💬 Scrivici direttamente su WhatsApp:
https://wa.me/393791100200
✍️ Dal mio diario…
Ho avuto la gioia di preparare con le mie mani le ostie per la celebrazione della Santa Messa. 🙏
Mentre le preparavo, pensavo a quello che sarebbe accaduto poco dopo: durante la Messa, attraverso le parole del sacerdote, Gesù avrebbe detto ancora una volta: «Questo è il mio corpo».
Pensare che proprio quel semplice pane sarebbe diventato il Corpo di Cristo e che poi io stesso lo avrei ricevuto mi ha fatto meditare ancora una volta sulla bellezza e sulla grandezza del mistero dell’Eucaristia. Gesù, Dio fatto uomo, nella sua infinita umiltà si dona a noi nel pane. È davvero un grande mistero d’amore! ❤️
Frate Ludovico
Ho avuto la gioia di preparare con le mie mani le ostie per la celebrazione della Santa Messa. 🙏
Mentre le preparavo, pensavo a quello che sarebbe accaduto poco dopo: durante la Messa, attraverso le parole del sacerdote, Gesù avrebbe detto ancora una volta: «Questo è il mio corpo».
Pensare che proprio quel semplice pane sarebbe diventato il Corpo di Cristo e che poi io stesso lo avrei ricevuto mi ha fatto meditare ancora una volta sulla bellezza e sulla grandezza del mistero dell’Eucaristia. Gesù, Dio fatto uomo, nella sua infinita umiltà si dona a noi nel pane. È davvero un grande mistero d’amore! ❤️
Frate Ludovico
Sono davvero grato per l’estate trascorsa al Santuario insieme ai monaci di San Colombano e per aver potuto rivedere tanti di voi, cari amici della comunità. ☀️
Ora è arrivato il momento di tornare a Roma per cominciare il secondo anno di studi. 📚
Ringrazio di cuore chi mi ha sostenuto lo scorso anno e chi ha scelto di rinnovare il proprio sostegno anche per quest’anno. 🤝
Se desideri accompagnarmi in questo percorso, non solo con la preghiera 🙏, ma anche concretamente, trovi qui tutte le informazioni su come puoi sostenermi:
👇
https://www.santuariodellavittoria.it/sostieni-studi-roma/
Grazie di cuore a tutti! 💛
Ora è arrivato il momento di tornare a Roma per cominciare il secondo anno di studi. 📚
Ringrazio di cuore chi mi ha sostenuto lo scorso anno e chi ha scelto di rinnovare il proprio sostegno anche per quest’anno. 🤝
Se desideri accompagnarmi in questo percorso, non solo con la preghiera 🙏, ma anche concretamente, trovi qui tutte le informazioni su come puoi sostenermi:
👇
https://www.santuariodellavittoria.it/sostieni-studi-roma/
Grazie di cuore a tutti! 💛
Santuario di Nostra Signora della Vittoria
Sostieni il mio cammino di studi - Santuario di Nostra Signora della Vittoria
Condividi